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Lupo cecoslovacco, un lupo domestico
icon12  view post Posted on 18/8/2009, 14:26Quote
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TARTARUGA

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/9/2009, 03:05


Il Cane Lupo Cecoslovacco nacque attorno agli anni ’50 dall’idea del colonnello Karel Hartl di migliorare la salute, la resistenza e la tenacia dei cani da lavoro presso la Guardia di Confine, inserendo i lupi nell’allevamento.

L'aspetto esteriore e la morfologia apparivano di secondaria importanza rispetto alla resistenza e alle condizioni fisiche.

L'esperimento ebbe inizio nel 1957 quando vennero selezionati una lupa dell'età di 1 anno e due Pastori Tedeschi addestrati ma caratterialmente diversi (uno tranquillo e ubbidiente, l'altro più aggressivo e meno ubbidiente); la lupa rimase però nascosta per tutto il periodo del calore vanificando l'intero progetto.

L'anno successivo grazie ad un maggiore controllo fu notato un cambiamento comportamentale della femmina in conseguenza del quale fu possibile introdurre il maschio nel suo recinto: al suo primo avvicinamento lo morse sul collo e al tentativo di fuga lo attaccò con maggior vigore strappandogli dal fianco un pezzo di pelle.

Il giorno dopo fu introdotto nella gabbia il Pastore Tedesco più aggressivo; quando la lupa lo attaccò il cane reagì, la prese per il collo e la scrollò. il comportamento della femmina cambiò così radicalmente.

I due animali iniziarono ad annusarsi ed il corteggiamento cominciò. Dopo 15 minuti la femmina accettò il cane; il 61° giorno dopo il primo accoppiamento partorì, ma per la forte aggressività della madre fu possibile vedere i 5 cuccioli solo il 10° giorno.

Dal 25° giorno di vita cominciarono a guardare fuori dalla cuccia ed il 29° uscirono per la prima volta. All'arrivo dell'assistente reagirono con una fulminea fuga. Questa fu la prima manifestazione della diffidenza istintiva verso individui sconosciuti. Quando l'assistente si avvicinò alla cuccia, la femmina si interpose tra lui ed i cuccioli mostrandogli i denti. Introno al 30° giorno cominciò a nutrirli anche con cibo rigurgitato dallo stomaco. Successivamente i cuccioli cominciarono a mangiare i pezzi di carne lanciati davanti alla cuccia, tenendosi però sempre vicino alla madre.

La loro giornata cominciava subito dopo l'alba, uscivano a giocare per 10-12 minuti, poi mangiavano per circa 5-6 minuti. In seguito giocavano insieme alla femmina e dopo 15-20 minuti ritornavano nella cuccia per il riposo che durava 50-60 minuti. dopodiché mangiavano e di nuovo giocavano per circa 15-20 minuti. Questo ritmo si ripeteva fino all'imbrunire. Crescendo, si allungava il periodo del gioco ed anche del sonno. Giocavano per la maggior parte in coppie, ma alla lite più forte si univano anche gli altri. Era interessante notare che di solito aiutavano quello più forte. Si cominciava a creare la gerarchia di base del branco. Nei soggetti dominanti si sviluppava l'aggressività, ed alla quinta settimana d'età si poteva già riconoscere quale posizione ogni individuo avrebbe assunto nel branco.

Gli ibridi della prima generazione erano decisamente più vicini al lupo che al cane. I caratteri comportamentali ereditati dal cane cominciarono ad affermarsi nelle generazioni successive.

Dalla cucciolata alcuni soggetti furono in seguito nuovamente accoppiati con Pastori Tedeschi non consanguinei. Solo gli ibridi di 4° generazione vennero usati in servizio dall'esercito.

Nel 1965 i risultati dell'incrocio vennero pubblicati e venne sviluppato il progetto per la nascita della nuova razza. Il primo standard del Cane Lupo Cecoslovacco fu compilato dall'Ing. K. Hartl nel 1966; la richiesta di registrazione della nuova razza nel libro genealogico fu però rifiutata dall'Associazione dell'esercito dell'epoca (Svazarm) e dall'Ente Nazionale degli Allevatori Cecoslovacchi (CsSHDZ) a causa del basso numero di soggetti.

Solo nel 1981 l'Ente Nazionale degli Allevatori Cechi permise la fondazione del Club degli allevatori di questa razza e la registrazione degli allevamenti nel libro genealogico.

Il Club degli Allevatori del Cane Lupo Cecoslovacco è stato fondato il 20/03/1982 a Brno, con sede a Praga.

Lo standard del Cane Lupo Cecoslovacco è stato approvato ad Helsinky il 13/06/1989 e pubblicato dal segretario della F.C.I. il 28/04/1994 col numero 332; la stabilità della razza è stata confermata nel corrispondere allo standard presentato in Messico nel 1999

Standard F.C.I. (Federation Cynologique Internationale) n. 332 /28.04.1994

Cane Lupo Cecoslovacco (Československy Vlčák)

Origine
Ex-Cecoslovacchia

Dettagli

Tutela
Repubblica Slovacca

Aspetto Generale
Proporzioni
Carattere

Catalogazione
Cane da utilità

Testa
Corpo
Arti Anteriori

Data di pubblicazione dello standard
28/04/1994

Arti posteriori
Movimento
Pelle e Mantello

Classificazione
Gruppo1, Cani da Pastore Sezione 1, Cani da Pastore con prova di lavoro

Altezza e Peso
Difetti
Difetti da squalifica

Aspetto generale

Di costituzione solida, leggermente più grande della taglia media, di forma rettangolare. La costituzione corporea, il movimento, il manto, il colore del manto e al maschera assomigliano a quelli del lupo.

Proporzioni

Lunghezza del corpo:
altezza al garrese = 10:9

Lunghezza del muso:
lunghezza della regione craniale = 1:1.5

Carattere

Vivace, molto attivo, resistente, apprende con facilità e con reazioni molto veloci. Impavido e coraggioso. Sospettoso ma non attacca senza un motivo. Particolarmente fedele al padrone. Resistente alle condizioni atmosferiche e universalmente utilizzabile.

Testa

Simmetrica, ben muscolosa. Vista di profilo e dall'alto forma un cuneo smussato. L'espressione deve esprimere il sesso.

Regione craniale:
vista di fronte e di profilo la fronte è leggermente arcuata. Il solco frontale non è marcato e l’osso occipitale è chiaramente visibile.

Stop:
moderato.

Tartufo:
ovale, nero.

Muso:
secco, non largo, visto di profilo rettilineo.

Labbra:
ben stirate, con angolini chiusi, bordi neri.

Mascella e dentatura:
mascella forte e simmetrica. I denti ben sviluppati, in particolar modo i canini. La chiusura è a forbice o a tenaglia con 42 denti di solita forma. Linea della chiusura regolare.

Guance:
secche, ben muscolose, non sporgenti.

Occhi:
stretti, obliqui, color ambra. Le palpebre sono aderenti.

Orecchie:
dritte, sottili, di forma triangolare, corte (non lunghe più di 1/6 dell’altezza al garrese). Sono in linea retta con il punto di attacco esterno dell’orecchio e l’angolo esterno dell’occhio. La linea verticale che parte dalla punta dell’orecchio passa adiacente al fianco della testa.

Collo:
asciutto, ben muscoloso. A iposo forma, con il piano orizzontale, un angolo fino a 40°. Inoltre deve essere abbastanza lungo da permettere al cane di raggiungere senza fatica la terra con il muso.

Corpo
Linea superiore:
passaggio graduale dal collo al tronco, leggermente discendente.
Garrese:
ben muscoloso, pronunciato, ma non deve interrompere l’andamento armonico della linea superiore.
Dorso:
solido e diritto.
Reni:
diritte, ben muscolose, non larghe, leggermente discendenti.
Groppa:
corta, ben muscolosa, non larga, leggermente discendente.
Torace:
simmetrico, ben muscoloso, ampio, a forma di pera, si restringe verso lo sterno. Non deve essere profondo fino ai gomiti. La spalla sporge davanti all’omero.
Linea inferiore e ventre:
ventre teso, arcuato. Inguine leggermente incavato.
Coda:
inserita alta, pende liberamente in giù. Quando il cane è eccitato di solito la alza a forma di falce.
Arti anteriori
Lunghi, solidi e stretti, con i piedi leggermente rivolti verso l’esterno.
Spalla:
scapola spostata in avanti e ben muscolosa, forma un angolo di 65° con la linea orizzontale.
Braccio:
molto muscoloso, forma con la scapola un angolo di 120° - 130°.
Gomito:
aderente al torace, non sporge oltre la linea dell’arto; ben marcato, molto mobile; l’omero forma col radio un angolo intorno ai 155°.
Avambraccio:
lungo, asciutto e diritto; la lunghezza dell’avambraccio col metacarpo forma il 55% dell’altezza al garrese.
Carpo:
solido, ben mobile.
Metacarpo:
lungo, con il terreno forma un angolo di almeno 75°; leggermente elastico in movimento.
Piedi:
grandi, leggermente rivolti verso l’esterno, con dita lunghe ed arcuate, unghie robuste e scure; cuscinetti ben sviluppati, elastici e scuri.
Arti posteriori

Possenti e paralleli. La linea verticale che parte dall’anca passa al centro del garretto.
Coscia:
lunga, ben coperta di muscoli, forma con il bacino un angolo intorno agli 80°; l’anca è solida e ben mobile.

Ginocchio:
possente e ben mobile.

Stinco:
lungo, asciutto, ben muscoloso; con il metatarso forma un angolo intorno ai 130°.

Garretto:
asciutto, solido, ben mobile.

Metatarso:
ungo, asciutto, è quasi a picco con il suolo.

Piede:
piuttosto lungo, dita arcuate, unghie robuste e scure.

Movimento

Armonioso, agile, passo ambio, trotto a grandi falcate, ma sciolto. Gli arti si muovono diagonalmente, vicinissimi a terra, la testa e la coda si abbassano alla stessa linea del dorso.

Pelle

Elastica, tesa, senza rughe, non pigmentata.

Mantello

Caratteristiche:
pelo aderente e liscio. C’è grande differenza tra il mantello invernale e quello estivo: d’inverno il sottopelo è predominante ed unito al pelo vero forma un folto mantello che copre tutto il corpo. È necessario che il pelo copra ventre, parte interna delle cosce, parte interna dell’orecchio e zone tra le dita.

Colore del mantello:
dal giallo grigio al grigio argento con una tipica maschera chiara. Il manto è chiaro anche sulla parte inferiore del collo e sul petto. Il colore grigio scuro con una maschera è ammesso.

Altezza e peso

Altezza al garrese:
maschi minimo 65 cm – femmine minimo 60 cm

Peso:
maschi minimo 26 Kg - femmine minimo 20 Kg

ecco tutte le info su queste splendide creature :lol:

I lupi sono i messaggeri degli angeli.
 
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